SINDACATO FINANZIERI DEMOCRATICI

Comunicato stampa Scuola Nautica

Questa Organizzazione Sindacale, in data odierna è venuta a conoscenza della nota nr.556/10 del 14/02/2022 diramata dalla Scuola Nautica di Gaeta, allegata alla presente, con la quale viene chiesto agli Uffici del Personale e alle articolazioni dipendenti dell’istituto d’istruzione, di richiedere copia della certificazione verde di tutto il personale in forza alla Scuola Nautica.
Questa O.S. in base alla normativa di riferimento, evidenzia che la richiesta formulata dal predetto Istituto d’istruzione si pone in aperto contrasto con la normativa vigente poiché la legge n. 165 del 19.11.2021 che ha convertito, con modificazioni, il D.L. n. 127 del 21.09.2021 prevede che “Al fine di semplificare e razionalizzare le verifiche del possesso del certificato verde, i lavoratori possono richiedere (su base volontaria) di consegnare al proprio datore di lavoro copia della propria certificazione verde Covid-19. I lavoratori che consegnano la predetta certificazione, per tutta la durata della relativa validità, sono esonerati dai controlli da parte dei rispettivi datori di lavoro”. Come si può chiaramente rilevare, il rilascio di copia del certificato verde è una prerogativa del lavoratore e non del datore di lavoro. Il datore di lavoro ha l’onere di controllare il possesso del green pass, nei luoghi ove si svolge l’attività lavorativa.
La normativa impone al datore di lavoro di verificare alternativamente: • il green pass (o “certificato verde”);
• la certificazione di esenzione.
Le attività di verifica devono limitarsi al controllo dell’autenticità, validità e integrità della certificazione e non possono comportare, in alcun caso, la raccolta dei dati dell’intestatario. Pertanto, non è consentito accedere alle informazioni in merito ai presupposti – vaccino, guarigione dal COVID19 – che hanno determinato il rilascio della certificazione, né alla relativa scadenza e non è consentito richiedere copia delle certificazioni o farne foto.
Con la presente quindi, chiediamo un immediato intervento del Comandante Generale finalizzato a chiedere l’annullamento della disposizione in allegato onde prevenire che eventuali altre Comandi emanino disposizioni simili in evidente violazione di legge. Preghiamo di fornirci un riscontro per darci la possibilità di valutare ulteriori azioni a tutela di nostri iscritti e di tutti gli appartenenti al Corpo.
Formia, 14/02/2022